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la scienza in cucina PDF Stampa E-mail
Scritto da Gilberto Pierazzuoli   
Lunedì 07 Gennaio 2013 14:07
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La scienza in cucina.

 

<<La stupidità in cucina: si è mai preoccupata un’università di un buon nutrimento per i suoi studenti? Di sani rapporti sessuali? ---non si potrà mai abbastanza disistimare l’intelligenza femminile, quando si consideri con quale sventatezza la donna abbia ovunque provveduto al nutrimento della famiglia e del padrone di casa. (…) Se la donna fosse un essere pensante avrebbe dovuto scoprire, essendo cuoca da millenni, i più grandi dati di fatto della fisiologia!>>[1][1] Nietzsche, Al di là del bene e del male,.Adelphi, Milano, 1968, appunti preparatori per frammento 234, pag. 405. I corsivi sono dell’autore.

 

<<(…) Come pure avrebbe dovuto impossessarsi dell’arte medica! (…) a causa dell’assoluta mancanza di razionalità nella cucina, lo sviluppo dell’uomo è stato assai a lungo ostacolato e gravissimamente danneggiato.>>[2][2] Ivi, frammento 234, pag. 144.

 

 

La donna alla quale è stato assegnato il ruolo della cura, quello medicale e quello alimentare, li ha sviluppati entrambi in termini non scientifici, non razionali, ha ignorato la fisiologia. La donna ha adoperato altri criteri. Il suo nutrimento non era adatto allo sviluppo dell’uomo, ovviamente qui si parla di uno sviluppo non in peso o in altezza, uno sviluppo della specie, uno sviluppo della potenza. Ebbene la donna disinteressandosi della fisiologia, ha nutrito l’uomo secondo altri criteri, nemmeno quelli dietetici essendo appunto mancante di razionalità. Alla donna compete, il sesso, il nutrimento e la cura, cose di cui le università si sono poco occupate. A forza di escludere i criteri che la donna non ha adoperato per la cura della specie, si potrebbero intuire i restanti. Allora si potrà capire come mai la cucina ed il nutrimento tutto, siano cose da donne.

 


[1] Nietzsche, Al di là del bene e del male,.Adelphi, Milano, 1968, appunti preparatori per frammento 234, pag. 405. I corsivi sono dell’autore.

[2] Ivi, frammento 234, pag. 144.

Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Febbraio 2013 11:28
 
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