Benvenuti nel sito del Ristorante

- aperto - open 19.30 - 01.00 - closed on the sunday - chiuso domenica - (aperto a pranzo soltanto con prenotazione per gruppi, anche piccoli)

Ristorante Enoteca

Firenze Centro Storico

Piazza di Cestello 3/r
Firenze

paneevino@yahoo.it

0552476956

p.iva 03600610483

KITCHEN AND GOL-la zuppa lombarda PDF Stampa E-mail
spazio aperto
Scritto da Barbara   
Sabato 20 Novembre 2010 14:14
AddThis Social Bookmark Button


Si dice che


Forse i lombardi non sanno neppure che cos'è, perché il vero nome sarebbe: "La zuppa per i Lombardi". 
La storia e la nascita di questa zuppa avviene a Firenze durante gli anni della costruzione della Faentina, (1880-1893, con apertura nel 1913 della diramazione Borgo San Lorenzo-Pontassieve) una ferrovia che passando per l'invidiata valle del Mugello e attraversando l'appennino,  con numerosissime gallerie e ponti; dal capoluogo Toscano porta fino a Faenza, in  Emilia Romagna.
I minatori che lavoravano nei pressi di Firenze, alla fine di turni pesanti e infiniti, (si lavorava nelle gallerie anche dodici ore al giorno) non trovavano facilmente trattorie aperte o pronte per mangiare. Questo nonostante i pasti fossero fatti di poche cose; pane e cipolla, baccalà, salumi e un'immancabile gotto di vino. Così a qualcuno venne la buona idea di offrire un pasto caldo, sempre pronto e di basso costo, ai minatori Lombardi, appunto.
Ma si dice anche che, un giorno, arrivando prima in trattoria, il loro piatto (pasta e fagioli)  non fosse pronto. Il trattore accomodò la cosa servendo i fagioli con l' acqua di cottura,  pane raffermo, pepe e un giro d’olio.
Comunque sia,  questa è la ricetta che tanto deluse Silvano (uno dei cuochi che lavora con me) quando, un pomeriggio a Pane e Vino, mentre cucinavamo vorticosamente, dissi: faccio io qualcosa per noi, faccio la zuppa lombarda (avevo i fagioli in cottura, ed è uno dei piatti cucinati da mia madre, strafiorentina, a me, milanese di nascita, che non mangiavo da tempo).
A posteriori mi disse che non vedendomi cucinare, si chiedeva: ma, non c'è nulla al fuoco per questa zuppa? Ricordo che quando misi il pane abbrustolite e agliato, nella scodella, versandoci i cannellini lessi, un po' di brodo,  pepe macinato e la "c" di olio   la sua espressione mortificata rivelò tutte le sue aspettative deluse...diciamo che sperava in qualcosa di più ricco?!
Ora ci ridiamo su, ma ieri quando mi ha detto che la Fiorentina giocava con il Milan, ho esordito: allora Silvano, stasera zuppa lombarda!!!  Mi ha guardato molto poco convinto, secondo me è rimasto "scottato" dalla prima esperienza e poi  non vorrei aver creato conflitto col panino con la salsiccia, il suo personale porta fortuna calcistico........




Ultimo aggiornamento Martedì 02 Agosto 2011 08:58