Benvenuti nel sito del Ristorante

- aperto - open 19.30 - 01.00 - closed on the sunday - chiuso domenica - (aperto a pranzo soltanto con prenotazione per gruppi, anche piccoli)

Ristorante Enoteca

Firenze Centro Storico

Piazza di Cestello 3/r
Firenze

paneevino@yahoo.it

0552476956

p.iva 03600610483

PANE DOLCE IN CASSETTA PDF Stampa E-mail
petronilla
Scritto da Barbara   
Venerdì 03 Dicembre 2010 12:15
AddThis Social Bookmark Button

...dategli le brioche...

poca importanza la paternità di simil  affermazione o la veridicità della stessa; molto più curioso il suo tramandarsi nella forma, difformità del senso e aspettativa.  Sta di fatto che ha creato una breccia nell'immaginario collettivo, la ricchezza di questo pane, una volta patrimonio della grandi cucine e adesso reperibile anche negli scaffali della grande distribuzione, dalle confezioni surgelate per la prima colazione ai sacchetti trasparenti con fette pretagliate: dalle tartine ai canapè, contendendo il primato alle più tristi fette da toast di meno prezzo. Allora se è vero che anche in cucina si "riscrive" la storia, mi sembra sano e corretto imparare a farsele....."les brioches".

pane

Per cui vi scrivo dosi e ricetta di questo pandolce in cassetta, perché quello è il suo nome, che si accompagna bene col dolce e col salato: dai vari burri, marmellate e composte, alle mousse o patè; e con le dosi al "grammo" e vi assicuro che, oltre la soddisfazione storica, è una prova affrontabile dai comuni mortali e senza neanche troppi utensili, così per 2 plum cake imburrati e infarinati sono:


50 gr di lievito di birra
90 grfarina bianca
250 gr di latte tiepido
4uova
100 gr di zucchero semolato
50 gr di burro sciolto
sale
500 gr farina bianca (meglio manitoba)
100/150 gr di latte

pane brioche

Ora costruiamo il "panetto" usando il latte tiepido dove sciogliere il lievito, mescolate alla farina e copritelo con un panno. In una bastardella lavorare le uova con lo zucchero e aggiungere il fermento che sarà gonfiato e mescolando, unire poco per volta il burro, il sale e la farina setacciata. Dovrete ottenere un pastoncino abbastanza molle per cui dovrete aggiungere dai 100 a 150 gr di latte e lavorare per 10 minuti. Lo mettete negli stampi imburrati e infarinati arrivando a non più di metà e ricoprendo col panno. Se li tenete in un posto caldo ma non troppo (non sul radiatore) aiutate la lievitazione, in 1+1/2 ora dovrebbe essere lievitato e pronto per la cottura. 180-200° per 20 minuti, ma non conosco i vostri forni, quindi regolatevi un po' voi e quando il vostro pane sarà ben dorato, potrete spennellarlo o con latte freddo, o con uovo sbattuto per renderlo più lucente, rimettendolo 2 minuti in forno; operazione che evito accuratamente perché mi pare spreco di tempo e risorse.....è bellissimo così com'è. Lo conservo in frigo chiuso nella carta forno e non arriva quasi mai a seccarsi ma, se vi capita, tagliatelo a fette, pennellate con del latte e mettete in forno: tornerà come nuovo.




{jcomments on}

Ultimo aggiornamento Sabato 04 Dicembre 2010 00:50