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il blog di barbara - la cuoca di Pane e Vino
Scritto da Barbara   
Lunedì 11 Luglio 2011 12:20
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Le stelle filanti



Questo è l'ultimo piatto di cui dovevo ancora scrivere per mantenere la parola data. Così il menù dell'ultimo di carnevale è completo, perchè i dolci già comparivano tra ricette e racconti. Ho fatto le crespelle usando il nornale impasto (giallo), aggiungendo spinaci (verde) e pomodoro (arancione), conditi con salsa di pomodoro e ricotta, così come recita la crespella alla fiorentina:  crespelle ripiene di spinaci e ricotta in salsa di pomodoro.

Abbiamo capito che, grazie a mille contaminazioni, l'origine di un piatto ha valore relativo, mentre il suo trasformarsi è forse più eloquente e capace di raccontarsi, oltre se stesso. Qui il percorso è dalle zeppole della nonna con la colla, alle crespelle con la besciamella. Perché così si chiamano dopo la loro “evoluzione” e non è importante quanto Caterina (dei Medici) e i suoi cuochi abbiano davvero contribuito alla "francesizzazione" di questo piatto che resta: le crespelle alla fiorentina.

Dunque, le pezzole della nonna erano, in origine, frittatine (forse a forma di pezzuola: casereccio triangolo da mettere in capo, "traduzione volgare" di fisciù) di uova, farina bianca e latte, cotte sul metallo caldo e riempite con ricotta e verdure di campo cotte, insaporite e sminuzzate. Le frittate farcite (dall'aspetto raggrinzito, crespo) venivano messe nel «coccio», in forno con l’aggiunta di salsa colla. (latte-brodo di carne- spezie)

Ora le dosi per 20/25 crespelle:


200 gr. farina bianca
600 gr latte
100 gr burro fuso
sale
Se volete "aromatizzarle", usando pomarola, spinaci o bietole, appena passati in padella e frullati, peperoni cotti in forno, sbucciati e frullati, o tutte le varianti che vi possono stuzzicare, basta ridosare il latte con la quantità di ciò che aggiungerete. L'importante è ottenere un impasto omogeneo, abbastanza morbido e provare.
Padellina da crespelle o antiaderente appena unta sul fuoco medio, colare un romaiolo (scegliete l'altezza della crespella e usate sempre lo stesso attrezzo, in modo da avere sempre la stessa dose di impasto) e rotearela in modo da ricoprirne tutto il fondo, cuocendo pochi minuti.
Se siete soli o con dei veri amici, provate a girarla usando "il polso".....avete abbastanza impasto per provare più volte e magari "misurarvi", se altrimenti non accettate la sfida, una palettina fa al caso vostro.
Una volta pronte, tagliatele a striscioline e disponetele, mescolando i colori, sul fondo di pomodoro. Schizzate con un top (sembra un biberon, dalla tettarella rigida e bucata, con il quale si "disegna" nei piatti più facilmente) di salsa di spinaci e decorate con la ricotta appena frullata con poco latte.




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Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Gennaio 2013 11:34