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COZZE CON LA FREGOLA PDF Stampa E-mail
il blog di barbara - la cuoca di Pane e Vino
Scritto da Barbara   
Sabato 09 Luglio 2011 23:32
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COME TOGLIERSI LA SMANIA DELLA FREGOLA ...

Definizione:
Stato di eccitazione che si verifica negli animali all'epoca della riproduzione; SIN. Calore, estro. 2 (fig.) Desiderio smanioso | Mania / aver la fregola della poesia....
Io vi consiglio di cucinarvela per appagare  "desiderio" e curiosità.
Diciamo prima di tutto che è una pasta secca, una  specie di couscous di semola di grano duro, che ci arriva dritta dalla Sardegna. Si presenta sotto forma di palline leggermente schiacciate che si ottengono sfregando la semola bagnata, tra le mani e da qui la storia del nome si fa chiara: fricare (latino) vuol dire sfregare e si arriva al dialetto fregula o fregolo; questi 2 termini indicano l'insieme delle uova dei pesci, e rimanda allo sfregamento delle femmine contro i sassi al momento del "parto".
E così come è laborioso riprodursi per i pesci così è fare la fregola. Comunque vi indico dosi e procedimento, ma suggerisco anche che nei negozi specializzati la troverete già pronta e di ottima qualità. Siete decisi a  cimentarvi? per 4 persone:


250 g. di semola grossa di grano duro
Sale fino q.b.
acqua q.b.

 

In un largo piatto fondo stendere la semola con le dita; versare al centro del piatto, poco alla volta, un bicchiere d'acqua tiepida e leggermente salata; lavorare quindi la semola con i polpastrelli, girandola e rigirandola fino a quando si aggrega formando delle piccole palline. Pensare ai pesci può esser d'aiuto. Stendete sul piano da lavoro un telo e distribuirvi le palline di semola per farla asciugare e  sgranandola per evitare che si formino grumi. Le vostre "uova" di farina dovranno riposare per una notte per poi finire in forno a 150° per 15 minuti. Dovrà assumere un bel colore dorato e poi la lascerete raffreddare. A questo punto non resta che lessarla e condire come vi pare.


Io, per carnevale (qui) l'ho preparata con le cozze, comprandola già fatta. Per 6/8 persone:
500 gr di fregola
1 kg + 1/2 di cozze
olio-sale-prezzemolo-peperoncino-aglio
Pulire bene le cozze e in una teglia larga con coperchio far rosolare l'agio e il peperoncino, unire i prezzemolo tritato e le cozze, tappare con coperchio e cuocere fino all'apertura dei gusci. Mettere da parte le cozze un po' sgusciate e un po' no, travasare il liquido in una pentola per la pasta e cuocere la fregola (potete aggiungere un po' di acqua se non basta il sugo). Una volta cotta (non scolatela se vi piace più brodosa) aggiungiamo le cozze con e senza guscio, del peperoncino e del prezzemolo tritati.
Questo il piatto di "coriandoli".......

Ultimo aggiornamento Domenica 21 Agosto 2011 15:25