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il blog di barbara - la cuoca di Pane e Vino
Scritto da Barbara   
Sabato 21 Maggio 2011 10:07
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Non solo d'autunno




E così, fine aprile, maggio e una parte di giugno, troviamo questi funghi nelle radure dei boschi soleggiati, in luoghi erbosi e luminosi, quando intorno c'è odore di biancospino, di rosa canina e, se siamo fortunati, possiamo imbatterci in una loro disposizione a "cerchio delle streghe". Chiamati anche: funghi saetta, per il loro veloce apparire e scomparire, son poco famosi, piuttosto rari, belli d'aspetto, non coltivabili, di un singolare sapore un po' acidulo e fresco. Hanno insomma tutti "gli ingredienti" per risultarmi simpatici e terribilmente cucinabili.
Oggi ne ho a disposizione una bella cassettina dalla quale selezionare quelli più aperti e più chiusi, grandi e piccoli, per destinarli ad usi diversi. A tutti va pulito bene i gambo, raschiando il poco di terra con un coltellino: le cappelle più grosse le passo velocemente sotto l'acqua e le asciugo, perchè hanno lamelle molto fitte e così son sicura di togliere tutta la terra. Per i piccoli, basterà passare una spugnetta inumidita sulla cappella, come per i più famosi porcini.
I due piatti decisi sono:
taglierini al sugo di prugnoli
cappelle ripiene in forno
la ricetta dei taglierini la trovate  qui, e per il sugo:

300 gr di prugnoli puliti
aglio (ora si trova anche fresco)
nepitella
olio ex-sale-pepe nero
Tagliate i prugnoli piccoli e medi, a listarelle e saltateli in padella con olio e aglio fresco tritato, salate e aggiungete la nepitella tritata. Lessate in molta acqua salata, la pasta, scolatela nella padella con i funghi, aggiungendo poco olio a crudo e una macinata di pepe nero. Con o senza formaggio....decidete voi.

Le cappelle più grandi sono adatte a questa preparazione:
Lavate e asciugate, le salerete leggermente aiutandovi con un filo di olio. Con 2 manciate di pane raffermo ammollato in acqua e strizzato, preparate il "ripieno", unendo i gambi dei funghi trifolati come sopra, olio-sale-pepe e un trito di maggiorana, prezzemolo, nepitella e aglio. Una volta amalgamato, riempite l'incavo delle cappelle, messe su una teglia da forno, (con la parte del ripieno verso alto) spolverandole con pane grattugiato grosso mescolato al  parmigiano grattato. In 20 minuti a 150°  saranno pronte.

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Agosto 2011 09:55