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COCCHI E MAZZANCOLLE PDF Stampa E-mail
il blog di barbara - la cuoca di Pane e Vino
Scritto da barbara   
Venerdì 03 Settembre 2010 13:55
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13 AGOSTO 2010- MARINA DI GROSSETO

Mattinata di quasi pioggia. Che fare? Liberi dal piacere del mare e del sole la girata al mercato in piazza della chiesa è stata una grande risorsa. Il mercato ha un fascino particolare....se lo senti bene altrimenti inutile spiegare.
Il primo sguardo catturato da vestiti e costumini in svendita è stato assorbito da una cassettina di ovoli appoggiata tra porcini e fichi d'india...Non ho resistito!!!

ovoli

Ma che fai, cucini anche in vacanza? Dice la mia amica Loretta (sono la cuoca del ristorante pane e vino)... ma si, con tutte queste belle cose........è un piacere.Il piacere massimo, cucinare per piacere.......sapendo di condividere il pasto con gli amici, e di poter farne di nuovi: il buon desco fa miracoli!Ma torniamo alla mia preziosa spesa;.i fichi d'india per fare la bavarese, basilico e menta per la salsa, gli ovoli, questa vertigine bianco-arancione di uovo che cosi tanto gli somiglia non solo all'occhio ma anche al tatto( quando è sodo e sbucciato quella pellina quasi cartacea e trasparente.....Qualcuno rammenta un tessuto chiamato appunto pelle d'uovo?) Gli ovoli insomma comprati senza un “progetto” preciso.


C'è da dire che la disinvoltura dell'acquisto non andava verso una pur sempre goduriosa crudità ma dalla certezza di poter giocare con altre leccornie, infatti chi ci ospita son vecchi amici ed uno di loro mentre noi ancora dormiamo va in bici al molo dal “suo pescatore”. Torna che stiamo facendo colazione, mostrando alle nostre facce schifate la refurtiva.(l'odore del pesce col caffè è brutale)
Quella mattina sono uscita prima del suo ritorno....ma confidavo nella sua golosità, nel pescatore e nel mio governare e rigovernare i fornelli.  Avevo ragione: un muggine, soglioline da far fritte, triglie coralline, un pescione di nome serra, un altro di nome mandorlo che abbiamo inutilmente cercato anche con internet e mazzancolle vive.
Il muggine aveva le uova e senza romperne il sacchetto sono state infilate in una scodella con sale fino e zucchero semolato in egual misura per ottenere la NOSTRA bottarga, le triglie spinate sono finite, passate nella farina gialla sul padellino antiaderente e servite con le minisogliole infarinate di farina bianca e fritte nell'olio insieme a dei rotolini di muggine farciti di salvia. Il pesce serra in forno con patate a fettine, aglio e rosmarino, il mandorlo solo passato in padella con olio,aglio,salvia e rosmarino e sfumato con vino bianco.
Le mazzancolle sono mie!!!

 

mazzancolle

Pulite e messe a bollire con gli odori le teste per un sughino ancora senza destinazione le ho marinate con olio,sale, pepe, succo e scorza di limone, menta e maggiorana ....messe in una ciotola coperta in frigo. Questo piatto sarebbe stato l'inizio della nostra cena e sul tardi, con la scusa di pulire i funghi ho fatto un preassaggino...la gola è gola e li ho tagliati belli altini perchè la consistenza fa parte della ricetta!

Dimenticavo, cercando sempre al mercato un insatata croccante e poco invadente mi hanno consigliato un cesto di canasta che fino ad allora per me era il gioco di carte fatto coi miei nonni al mare nei giorni brutti. Questa, lavata e tagliata a listine (perchè julienne è troppo francese) ha coperto il vassoio e poi i funghi e poi il pesce marinato e poi ….buon appetito.
Tutto sommato barattare un giorno in spiaggia con un giorno a tavola non è stato niente male.

Usa il player qui sotto per ascoltare la ricetta sonora.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Gennaio 2011 23:35