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I RAVIOLI DI ZUCCA GIALLA PDF Stampa E-mail
il blog di barbara - la cuoca di Pane e Vino
Scritto da barbara   
Martedì 02 Novembre 2010 11:16
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Non solo 'gnudi

 

zucche a montemignaiopranzo amici


Nell'articolo: zucca gialla (qui), oltre vari suggerimenti per l'uso, ho scritto la ricetta degli  'gnudi, promettendo a breve i ravioli. E' passato un po' di tempo durante il quale ho sperimentato, scritto e fotografato altri piatti e non solo: come si intende dalla foto, ho gozzovigliato con gli amici (anche i cuochi mangiano) onorando la tavola e sublimando confidenze da strega!  ma dopotutto siamo ancora nel pieno di questa verdura e possiamo passare ai fatti.


Per la pasta:
150 gr di farina bianca
100 gr di farina di grano duro
2 uova+ 1 tuorlo
sale-acqua

Mescolate in una bastardella le 2 farine, le uova, il sale (circa 7 gr) e cominciate ad impastare aggiungendo acqua fino a raggiungere la consistenza elastica e compatta, ma non troppo dura. Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per 30 minuti.
Per il ripieno:
700 gr di zucca cotta e sbucciata
300 gr di ricotta di pecora
sale-pepe-noce moscata-senape in polvere-
1 frutto di mostarda di cremona-parmigiano (mandarino o pera)
3 o 4 amaretti

Frullate la zucca con le uova, unite la ricotta, il parmigiano, tutte le spezie, la mostarda di frutta tagliata a cubetti piccolissimi e aggiustare di sale amalgamando bene il tutto. Gli amaretti potete tritarli ed usarli  dentro l'impasto o  spolverarli sopra i ravioli una volta cotti.
Il ripieno o compenso che dir si voglia è pronto e potrete metterlo sulla pasta tirata non finissima, usando un cucchiaio e una sacca da pasticceria con una bocchetta larga, chiudendo bene i bordi  facendo uscire l'aria.
Li propongo con una crema di cipolle bianche, rosolate nel tegame con olio , salate, bagnate con vino bianco e portate a cottura aggiungendo poca acqua, frullate, passate dal colino fine per renderla liscia ed omogenea. Messa la salsa sul piatto adagiate sopra i ravioli, le scaglie di pecorino di grotta e gli amaretti. Qualche goccia di riduzione di aceto balsamico intorno da forza a tutto il piatto. Già... e la riduzione? velocissima: un pentolino sul fuoco alto con l'aceto a ridurre, se lo volete un po' più consistente, legate usando la maizena. va da se che questo condimento funziona benissimo anche con gli  'gnudi.


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Ultimo aggiornamento Domenica 21 Novembre 2010 01:04