Benvenuti nel sito del Ristorante

- aperto - open 19.30 - 01.00 - closed on the sunday - chiuso domenica - (aperto a pranzo soltanto con prenotazione per gruppi, anche piccoli)

Ristorante Enoteca

Firenze Centro Storico

Piazza di Cestello 3/r
Firenze

paneevino@yahoo.it

0552476956

p.iva 03600610483

CRESPELLE FOGLIE DI LOTO PDF Stampa E-mail
il blog di barbara - la cuoca di Pane e Vino
Scritto da Barbara Zattoni   
Mercoledì 11 Gennaio 2017 17:32
AddThis Social Bookmark Button

inquinamenti nipponici 

 

 


 


Come sempre, in quel di Pane e Vino, nei piatti finiva sempre un insieme di più incantamenti; diventava normale che i confini fossero giustamente labili anche se rispettosi di origini e ragioni. Fu così che nel proporre le polpettine di agnello (qui) con varie salse e accompagnamenti, mi si rendesse indispensabile una disposizione più "orientale" del piatto e qualcosa che fungesse da involucro, ma senza essere invadente.

 

Così, dopo queste spegazioni, parlando in cucina, Teppei ( il cuoco giapponese) mi suggerì le "crespelle" che si

usano per l'anatra alla Pechinese. Provate, fatte, mangiate e usate anche impropriamente (tipo Pite, farcite e scaldate in forno), sono finite nei piatti dei nostri avventori. Avendo ritrovato le foto, con discreto ritardo metto la ricetta sul mio blog.

 

200g di Farina 00

 

100g di farina 0

 

200g di acqua tiepida

 

olio extra

 

farina per lavorare la pasta

 

Unite le due farine in una bastardella e impastate con l'acqua tiepida fino ad ottenere un impasto elastico e un po' colloso, coprite e lasciate riposare per circa un ora.

 

Infarinatevi le mani e il piano di lavoro, formate 6 palline di egual misura e lavorate con le mani per ottenere una forma rotonda. spennellate 3 dei vostri cerchi con l'olio, sovrapponeteli agli altri tre e, aiutandovi col mattarello arrivate ad ottenere cerchi di circa 10 cm.

 


 


Ora vi serve un padellino antiaderente, meglio se di ferro, leggermente unto per cuocere le vostre crespelle da ambo i lati per 2/3 minuti. Vedrete che tenderanno a gonfiarsi leggermente. La ricette vuole che una volta tolte dal fuoco si separino le 2 parti (operazione permessa dall'olio spennelato su una parte) e si mantengano, alternandole a strati, in un panno umido.

 

Con le polpettine di agnello stavano benissimo, anche se, servite calde e meno morbide, incontravano più il "gusto" occidentale.



Io vi consiglio anche un ottimo uso improprio, una volta cotte invece di aprirle completamente, dividetele quel tanto che basta a farcirle a vostro gusto, ripassandole poi 2 minuti in forno.

 


Ultimo aggiornamento Sabato 21 Gennaio 2017 16:54