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"CENCI" SALATI AL ROSMARINO PDF Stampa E-mail
il blog di barbara - la cuoca di Pane e Vino
Scritto da Barbara   
Lunedì 20 Gennaio 2014 13:38
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Sfizi

 


 

 

Questa specie di salatini, nascono per un mio "appasionamento" per la pasta che serve per fare le chinulille (troverete qui la ricetta), perhè i cenci mi piaciono e mi vengono, a detta di moltissimi, parecchio bene e infine perchè, come potrete capire dalle varie ricette, se una preparazione mi colpisce, la faccio dolce, salata o viceversa.

Per un vassoi da sei, otto persone:

180 di farina bianca 00

180 di farina di grano duro

70 gr. olio evo

70 gr. vino rosso leggero

50 gr brodo vegetale o acqua

sale, pepe nero, polvere di rosmarino

olio per friggere

 

Il rosmarino è una delle piante aromatiche alle quali son più legata, per me è mare selvaggio!. Lo uso con rispetto, non è detto stia bene ovunque e mi fa sempre abbastanza tristezza vederlo in rametti bruciacchiatti e spelacchiati, abbandonato in teglie alla quali ha regalato i suoi toni più amari.

Per questa ricetta, ne metterete un bel ciuffo fresco, dentro l'olio, fate scaldare appena e lasciate in infusione una mezz'ora.

Altri otto rametti freschi e rigogliosi, serviranno per la polvere di rosmarino. Quest'ultimo lo si prende dalla punta e, andando controverso, si porta via con due dita tutti gli aghi, gettando il ramo centrale, quasi come scostolaste il cavolo nero.

 

 

 

 

Mettete gli aghi di rosmarino tra due pezzi di carta forno e per meno di un minuto, fate seccare nel microonde. Fate andare prima per due sendi e controllate, il rosmarino deve seccarsi e non bruciare. A questo punto pestatelo nel mortaio e passatelo da un colino molto fine.

Otterrete una polvere di un verde brillante e profumatissima che si conserverà bene, chiusa in un barattolino di vetro, anche per tre settimane, un mese.

Mescolate le due farine e aggiungete sale, pepe macinato, un cucchiaio di polvere "rosmarinosa" ( per i più curiosi anche mezzo cucchiaino da caffè di cannella e chiodi di garofano pestati) e incominciate ad impastare versando l'olio che avrete filtrato, insieme al vino e brodo appena tiepidi. Avvolgere in un panno o nella pellicola e far riposare in frigo per 30 minuti.

Tirate questa pasta come se faceste le tagliatelle e tagliatela con la rotella, in rettangoli o come più vi piace. Friggete in olio caldo, ma non bollente, vedrete che si doreranno velocemente rimanendo croccanti e friabili.

 

 

 

 

Offriteli spolverati di sale e ancora polvere ri rosmarino.



Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Aprile 2015 10:31