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TORTELLI ALLA MUGELLANA PDF Stampa E-mail
il blog di barbara - la cuoca di Pane e Vino
Scritto da Barbara   
Venerdì 06 Dicembre 2013 21:35
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Ma soprattutto del buon vino ho fede

Credo che sia salvo chi gli crede

Credo nella torta e nel tortello

L’uno è la madre e l’altro il suo figliolo…

 

 

Mi sembrava carino iniziare con questo "gioco" del poeta Pulci, che si aggirava intorno a Lorenzo il Magnifico e di sicuro alla sua tavola...

Allora, diciamo che il tortello nasce come piatto povero (la patata sostituisce la castagna, nei ripieni) e di base porta una pasta fresca dalla quale si ricavano dei quadrati, generalmente di 4 x 4, ripieni di patate lesse pelate e schiacciate, prezzemolo, sale, pepe e noce moscata. Infinite le

varianti. Questa la  mia:

 

 


 

 

Per la pasta:

300 gr. di farina bianca

200 gr. di farina di grano duro

4 uova intere + 1 tuorlo

sale- un goccio di olio e acqua se l'impasto risulta duro e poco elastico.

Per il ripieno:

1+1/2 kg. di patate farinose buone

100 gr almeno di parmigiano

sale-pepe-noce moscata

olio evo-rosmarino-aglio

un bel cucchiaio di pomarola.

Preparate la pasta mettendo le farine su un piano pulito, fate un buco centrale e mettete le uova, il sale, l'olio e cominciate a sbatterle con la forchetta, prendendo via via un poco di farina. Quando avete un composto abbastanza impregnato di uova, abbandonate la forchetta e cominciate a lavorare con un certo piglio, la pasta. Deve venirvi, morbida ma elastica e compatta. Fatela riposare in frigo, coperta, per 30 minuti.

Lessate le patate, a fuoco basso perchè non si devono rompere. Evitate di tirarle su con una forchetta, usate una schiumarola e a dispetto della temperatura... pelate e schiacciate da calduccine...

 


 

 

 

Unite sale, pepe, noce moscata, 4 cucchiai di olio evo nel quale avrete fatto soffriggere aglio e rosmarino, il pomodoro solo a sporcare di rosa l'impasto.

 

 

 

 

 

 

Amalgamate bene tutti gli ingredienti, tirate la pasta e farcite.

 

 

 

Cercate di mettere l'impasto alla stessa distanza, rispettando il più possibile anche la quantità, chiudete la pasta prima lateralmente cercando di far uscire l'aria e poi, tagliate i quadrati.

 

 

 


 

 

Metteteli in un vassoio con della semola, per non farli attaccare e poi, coperti da una panno pulito, conservate in frigo, il meno possibile.

Dimenticavo, con queste dosi vi dovrebbero venire una sessantina di ravioli di numero.

 

 


Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Aprile 2015 10:45