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CHINULILLE . DOLCE NATALIZIO PDF Stampa E-mail
il blog di barbara - la cuoca di Pane e Vino
Scritto da Barbara   
Lunedì 04 Febbraio 2013 11:34
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Ingredienti:

Arancia, Cannella 3 cucchiai, chiodi di garofano circa 10, farina grano duro 350 gr., farina di grano tenero 350 gr., 1 bustina di lievito bertolini, 200 gr di mandorle sgusciate, 300 gr noci sgusciate, 150gr di uva sultanina, 150 ml di vino rosato, 150 ml di olio extra vergine, 10 cucchiai di zucchero, miele

 



Mettere olio e vino con 3 cucchiai di zucchero in un pentolino intepidire sul gas, nel frattempo mischiare le farine e metterle sul tavolo, aggiungere poco alla volta il vino e olio intiepidito e la bustina del lievito impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e consistente:

 

 

 

 

 

Dividere l'impasto in tre parti per rendere il lavoro più agevole e fare una sfoglia sottile

 

 

 

 

Nel frattempo unire in una ciotola il restante zucchero con la cannella e i chiodi di garofano tritati finemente. In un altra ciotola, mescolare noci e mandorle tritate grossolanamente e unire l'uva sultanina . Bagnare leggermente la sfoglia con un pò di olio, e distribuire zucchero, cannella e chiodi sulla sfoglia. Poi anche il trito di

noci, mandorle e l'uva.

 

 

Dopo ripiegare la sfoglia su se stessa per circa 2 cm. di  altezza e tagliare. Arrotolare su se stessa in modo da formare una rotellina e fermare con uno stecchino. Infornare a 180° circa per 30 minuti.

 

 

 

Una volta tolti dal forno, ricordarsi di levare lo stecchino

 

 

 

Per finire aggiungere il miele sciolto a bagnomaria.

 

 

 

Questa bella ricetta, nella spiegazione e nelle foto, mi è arrivata tramite Filomena, ma l'artefice e le mani nelle foto sono di Maria, sua mamma. E' la stessa Filomena dei pipirogne e pipirogne e patate e la salsiccia di Maria. E' la stessa Filomena che ho  conosciuto in circostanze "particolari" . Al secondo piano di medicina chirurgica di Careggi.....e fra un'attesa e l'altra...confrontando le diverse letture, le idee politiche, la percezione di questo paese, abbiamo subito messo in atto l'arte dell'arricchimento e dello scambio. A lei devo questa e spero altre esperienze culinarie.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Aprile 2015 10:47